IL PIANO DI MONITORAGGIO
Il PMC garantisce la sicurezza del sito con controlli periodici sulle matrici ambientali. Fondazione Cà Foscari attua il predetto piano garantendo alta sorveglianza e terziarietà rispetto l’attività degli appaltatori incaricati. Il Piano costituisce inoltre uno strumento di dialogo e vigilanza con ARPAV a cui spetta l’attività istituzionale di controllo ambientale. I report mensili sono accessibili registrandosi sulla Piattaforma
Il piano di monitoraggio e controllo (PMC) permette di monitorare gli andamenti delle attività cantieristiche e di progetto inerenti la messa in sicurezza del sito e la qualità delle matrici ambientali coinvolte. Nella ex discarica Cà Filissine vengono effettuati continuativamente, con cadenza periodica, controlli ambientali ed interventi di manutenzione impianti. I controlli coinvolgono le diverse componenti ambientali: falda, emissioni diffuse, percolato, biogas, rumore, etc.
Alcune delle attività previste dal PMC, che risultano maggiormente critiche perché coinvolgono le matrici ambientali oggetto degli interventi, sono monitorate periodicamente dall’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente regionale (ArpaV), al fine di mantenere un costante controllo di corretta esecuzione anche da parte dell’ente pubblico preposto.
Oltre a questo il PMC si prefigge lo scopo di misurare le performance in termini di climate change e di misurazione della circolarità degli interventi, attraverso l’integrazione di indicatori di circolarità e di sostenibilità ambientale relativi ad aspetti legati ai materiali utilizzati, ai rifiuti, consumi idrici ed energetici.
Il PMC viene sviluppato dalla Fondazione Università Ca’ Foscari di Venezia che ha una expertise più che ventennale nella gestione di piani di controllo nell’ambito della bonifica dei siti inquinati.
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